La zampa d’oca e i Cagots
Il “nostro amico” L. Charpentier ci dice che i Cagots inizialmente comparivano nei documenti col nome di Crestias con il significato in Lingua d’Oc di cristiano e cretino (divenuto chiaramente un insulto), ma allo stesso tempo ci instilla anche un dubbio: e se invece “Crestias” fosse un termine che indicava cretese?
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Come abbiamo già scritto QUI, i racconti su una capigliatura a forma di cresta probabilmente si riferivano a un berretto frigio portato da loro.
Il berretto frigio era tipico dei sacerdoti della Dea Madre Cibele imparentata con la celtica o preceltica Belisama e a Creta il berretto frigio indicava gli Iniziati ossia i Costruttori di Templi.
Alla fine del XIII secolo, quando i Crociati espulsi dal Medio Oriente ritornano in Europa, ci sono anche I Costruttori che conoscevano il labirinto di Creta e la storia di Dedalo, tradizione tramandata dai discendenti dei Pelasgi cretesi: una tradizione, quella dei labirinti (dedalus), che ritroviamo sul Cammino di Santiago.
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I Cagots molto probabilmente avevano già edificato una buona parte delle chiese pirenaiche prima di venire completamente segregati e relegati alla pratica di mestieri ben precisi quali i carpentieri, i muratori, i tagliapietre e per le donne le tessitrici o le levatrici.
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Il termine cagot compare nei testi solo nel XVI secolo: tra le ipotesi sull’origine di questo nome per indicare un gruppo di persone ben preciso, troviamo in lingua celtoligure il termine “ca” che indica il cane, per vilipendio della lingua del sud verso quella del nord, probabilmente ci si riferiva a cagnaccio (cane dei Goth).
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In lingua basca cagot potrebbe essere stato invece una dialettizzazione di “ha’r-go”, mestiere di pietra o anche “ca-go” mestiere di cane, esteso poi a chi lo esercitava.
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PIETRA, CANE o LUPO: siamo nel campo dei costruttori del Cammino di Santiago…

(fotografia di Pubblico Dominio, tratta da Wikipedia)

