La Pata de Oca
Nell’articolo precedente abbiamo parlato di Lug; iniziamo ora a toccare il tema dell’oca perché sul Cammino di Santiago troviamo questo nome in fiumi e monti..
Probabilmente il riferimento è ad un palmipede; nella mitologia infatti troviamo spesso l’immagine dell’oca, del cigno e anche del pellicano.
L’Oca è ricordata nella mitologia faraonica, tra gli sciamani dell’Altai, tra i Celti e i Bretoni e indica sempre un collegamento tra il Cielo e la Terra e la presenza di un Iniziato.
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Viene in genere simboleggiata dalla sua zampa.
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Il segno stilizzato veniva usato dai Druidi; rappresentava anche il tridente di Poseidone.
- Troviamo il crisma dei primi costruttori cristiani con i chierici che ne hanno fatto una sorta di anagramma di Cristo (Chrismon).
- La possiamo riconoscere nel fiore di giglio dei Re Franchi.
- Ascoltiamo le narrazioni sulla Regina Pedauque.
- Conosciamo i Visigoti.
E il nostro Cammino di conoscenza è solo all’inizio.
Il gioco dell’oca

Crocifissi decisamente diversi dall’iconografia a cui siamo abituati, i 3 rami che ricordano i palmipedi e…Il Gioco dell’Oca.
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Questo gioco è disegnato a spirale come il guscio di una conchiglia.Le caselle con l’oca si dice che ricordassero le tappe del Cammino di Santiago e che rappresentassero i luoghi sicuri sotto la protezione dei Templari; inoltre giocando, quando si finisce sulle caselle con l’Oca, viene data una spinta verso il raggiungimento della meta.
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Quindi…ancora Oggi, cosa ci vuole indicare l’incontro con il crocifisso nella chiesa templare a Puente la Reina proprio all’inizio del Cammino di Santiago?
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